{"id":4916,"date":"2026-04-07T20:07:10","date_gmt":"2026-04-07T18:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.castellodipostignano.it\/?p=4916"},"modified":"2026-08-03T10:04:54","modified_gmt":"2026-08-03T08:04:54","slug":"custodi-del-borgo-dialogo-con-monica-rispoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.castellodipostignano.it\/en\/custodi-del-borgo-dialogo-con-monica-rispoli\/","title":{"rendered":"Custodi del Borgo &#8211; dialogo con Monica Rispoli"},"content":{"rendered":"<h2>Custodi del Borgo &#8211; Castello di Postignano e la sua anima progettuale.<\/h2>\n<p>Una storia di rigenerazione lunga trent\u2019anni, il racconto dell\u2019architetto Monica Rispoli<\/p>\n<p>Inizia con Monica Rispoli il primo capitolo di una rubrica dedicata ai custodi del borgo: architetti, artigiani, progettisti, abitanti e visionari che hanno restituito vita, forma e anima a Castello di Postignano.<\/p>\n<p>Architetto e progettista, Monica Rispoli \u00e8 anche la responsabile della lunga e complessa opera di ricostruzione del borgo. Vent\u2019anni fa, quando era ancora agli inizi del suo percorso professionale, ricevette dall\u2019architetto Gennaro Matacena una proposta tanto ambiziosa quanto rara per una giovane professionista: affiancarlo in un progetto restituire autenticit\u00e0 e bellezza a un luogo carico di memoria, nel cuore dell\u2019Umbria.<\/p>\n<p>Nel suo racconto, si intrecciano visione progettuale, dedizione quotidiana e profondo rispetto per lo spirito del luogo. Perch\u00e9 questo luogo \u00e8 stato forgiato dalla visione dell\u2019architetto Matacena supportato dalla matita, precisa e millimetrica di Monica Rispoli che ha progettato su carta, gradino dopo gradino, le scale che si arroccano fino in cima e, da cui, si pu\u00f2 ammirare oggi la bellezza della Valnerina e di Sellano (PG) a pochi chilometri da Castello di Postignano.<\/p>\n<p>Salite con noi. Qui si fa esperienza del silenzio. Della pace che la natura offre per chi cerca un tempio di pace e riposo.<\/p>\n<p>Castello di Postignano, un luogo storico, ma capace di guardare al futuro<\/p>\n<p>A Castello di Postignano la persona \u00e8 da sempre stata al centro del progetto di restauro. L\u2019autenticit\u00e0, preservata e conservata con tenacia &#8211; affrontando gli aspetti pi\u00f9 complessi e burocratici della ricostruzione e le difficolt\u00e0 dovute ai terremoti e agli eventi naturali avversi che hanno colpito Castello di Postignano &#8211; ha come obiettivo quello di rendere lo spazio armonico, coerente, agile e agevole al movimento.<\/p>\n<p>L\u2019incedere dei passi, l\u2019apertura delle porte, i corrimano per le scale coniugano le esigenze stilistiche e di fedelt\u00e0 alla storia del luogo, con quelle di chi vive nel borgo.<\/p>\n<p>L\u2019ascensore, nuovo e appena entrato in funzione, &#8211; tecnologia necessaria per garantire l\u2019accesso alle persone con difficolt\u00e0 motorie o disabilit\u00e0 &#8211; , \u00e8 una struttura moderna che dialoga per cromatismi, proporzioni e scelta dei materiali con l\u2019architettura circostante. Ed \u00e8 questo, per Monica Rispoli, il simbolo della ricostruzione rispettosa del luogo e tecnologicamente avanzata, necessaria per adeguarsi ai tempi.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 un segno del tempo, di questo tempo. Perch\u00e9 anche noi abbiamo contribuito a ridare vita a questo luogo ed \u00e8 giusto che ci sia una testimonianza del nostro passaggio\u201d.<\/p>\n<p>La tecnologia come ponte tra passato e presente<\/p>\n<p>L&#8217;aver infrastrutturato in maniera tecnologica questo borgo \u00e8 stato fondamentale. &#8220;Gli impianti di riscaldamento a pavimento sono dappertutto, c\u2019\u00e8 la fibra ottica che serve tutto il borgo e copre un raggio di alcuni chilometri&#8221;, racconta Monica Rispoli. \u2028Castello di Postignano ha compiuto questa scelta pioneristica, quando nel resto dell&#8217;Italia la diffusione della banda larga non era ancora iniziata.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un borgo medievale, ma assolutamente antesignano&#8221;, afferma con orgoglio l&#8217;architetto. \u2028Per ogni sfida pratica, \u00e8 stata trovata una soluzione che rispetta le necessit\u00e0 moderne e l&#8217;anima storica del luogo.<\/p>\n<p>La sfida della ricostruzione post-sisma<\/p>\n<p>Castello di Postignano ha dovuto affrontare i terremoti del 1997 e del 2016, che hanno riscritto pi\u00f9 volte il destino del borgo: &#8220;Dopo il terremoto del 1997 &#8211; racconta Monica Rispoli &#8211; il progetto precedente non era assolutamente utilizzabile perch\u00e9 le normative antisismiche erano completamente cambiate&#8221;. Non si trattava di un progetto obsoleto, ma inadeguato rispetto ai nuovi parametri di sicurezza.<\/p>\n<p>La sfida \u00e8 stata complessa: &#8220;Il punto centrale tra la valle e il monte del borgo, lo abbiamo tagliato per inserire i giunti sismici orizzontali per ogni piano e verticali per tutta l&#8217;altezza. \u2028Un intervento invisibile all&#8217;occhio esterno ma fondamentale per la sicurezza della comunit\u00e0 abitante.\u201d<\/p>\n<p>Un&#8217;operazione culturale prima che edile<\/p>\n<p>Dopo il terremoto del 2016, c&#8217;\u00e8 stata una svolta con il rilancio dell&#8217;Umbria e delle regioni colpite dall\u2019evento sismico: &#8220;Nel progetto originario, avevamo previsto la creazione di appartamenti, ma poi le esigenze sono cambiate e abbiamo deciso di immaginare per Castello di Postignano la configurazione dell&#8217;albergo diffuso&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi il borgo ha una duplice identit\u00e0: residenza privata e struttura ricettiva.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 Castello di Postignano \u00e8 ancora oggi soprattutto un&#8217;operazione di riqualificazione del territorio che coinvolge superfici molto pi\u00f9 ampie del semplice borgo. Non \u00e8 solo il vincolo della sovrintendenza che ha guidato il lavoro, ma una volont\u00e0 precisa della propriet\u00e0: &#8220;L&#8217;obiettivo della ristrutturazione \u00e8 culturale\u201d<\/p>\n<p>Castello di Postignano vuol dire rigenerazione<\/p>\n<p>Com&#8217;\u00e8 la modernit\u00e0 per un borgo medievale come Castello di Postignano? \u2028&#8221;La modernit\u00e0, per noi \u00e8 tecnologica&#8221;, risponde Monica. &#8220;Il borgo \u00e8 moderno nel momento in cui \u00e8 dotato di tutte le infrastrutture che lo rendono vivibile quotidianamente ed \u00e8 connesso al mondo&#8221;.<\/p>\n<p>Si tratta di un delicato quanto complesso equilibrio che rende Castello di Postignano un modello di rigenerazione. Consentire di vivere la modernit\u00e0 dei tempi, preservando &#8220;con i suoi silenzi, con i suoi spazi accolti, con la sua abbondanza di zone circondate dal verde&#8221; ci\u00f2 che ci protegge &#8220;dalla routine, dai rumori del caos cittadino&#8221;, conclude Monica Rispoli.<\/p>\n<p>A Castello di Postignano, tra le pietre antiche rivitalizzate con sapienza e rispetto, il legame tra passato e futuro rappresenta la vera essenza della sostenibilit\u00e0: conservare e far vivere; restaurare e reinventare con rispetto.<\/p>\n<p>Una lezione che va ben oltre l&#8217;architettura per sposare la filosofia dell&#8217;abitare contemporaneo.<\/p>\n<p>Visita Castello di Postignano e fai esperienza di autenticit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Custodi del Borgo &#8211; Castello di Postignano e la sua anima progettuale. 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