Caso è un borgo che sorge sulle pendici del monte Coscerno che nel medioevo esercitava la sua funzione di castrum. Si pensa che il castello fosse in origine il luogo dove si rifugiarono gli abitanti della Valle di Narco nell’anno 890 in seguito ad un’invasione dei saraceni e il passaggio degli eserciti nella valle.
Nei secoli il castello fu un ducato locale, poi parte dello stato pontificio legato a Spoleto alla quale appartenne fino al XIX secolo, seppure con vari tentativi di insurrezione, come quello fallito del 1522, e tra le vicissitudini di invasioni come quella degli Angioini del regno di Napoli nel 1333 o degli insorgenti della repubblica francese nel 1798. Nel 1895 Caso cessò di essere comune indipendente e venne incorporato con quello di Sant’Anatolia di Narco.
L’agglomerato urbano originale mantiene la sua struttura ed è circondato dalle mura. L’ingresso è la doppia Porta Castello, dalla quale si accede alla piazzetta circondata dalle abitazioni medioevali. nell’abitato si trovano l’Oratorio di San Giovanni Battista del secolo XIV-XV, la chiesa della Madonna delle Grazie nei pressi del cimitero e quella di Santa Cristina sulla strada per Gavelli.
Perché Castello di Postignano viene definito una “porta sulla Valnerina”?
Perché il borgo rappresenta il punto di partenza ideale per scoprire uno dei territori più autentici e preservati dell’Umbria. Da qui è possibile vivere esperienze che uniscono natura, cultura, tradizioni e incontri con le comunità locali.
Come posso organizzare le esperienze sul territorio?
Il nostro team di reception è a disposizione per suggerire attività, verificare disponibilità e organizzare esperienze personalizzate in base ai vostri interessi.
Le attività sono organizzate direttamente da Castello di Postignano?
Alcune attività si svolgono all’interno del borgo, altre sono realizzate in collaborazione con selezionati partner locali che condividono la nostra filosofia di valorizzazione del territorio.
È possibile prenotare esperienze private?
Sì. Molte attività possono essere organizzate in formula privata o per piccoli gruppi, previa disponibilità.
Quali esperienze gastronomiche posso vivere durante il soggiorno?
La Valnerina è una terra di eccellenze enogastronomiche. Organizziamo visite e degustazioni presso cantine, aziende agricole, produttori di zafferano, apicoltori e realtà artigianali del territorio.
È possibile visitare cantine e degustare vini umbri?
Sì. Possiamo organizzare visite guidate presso alcune delle più interessanti cantine umbre con degustazioni di vini e prodotti tipici.
Posso incontrare produttori locali?
Certamente. Una delle esperienze più apprezzate consiste proprio nell’incontro diretto con produttori di miele, zafferano, erbe spontanee e altre eccellenze del territorio.
Organizzate degustazioni di birre artigianali?
Sì, su richiesta è possibile partecipare a degustazioni dedicate alle birre artigianali umbre accompagnate da prodotti locali.
È possibile partecipare alla ricerca del tartufo?
Sì. Organizziamo esperienze di ricerca del tartufo con guide locali e cani addestrati, spesso abbinate alla visita del Museo del Tartufo di Scheggino.
Quali attività sportive sono disponibili nei dintorni?
La Valnerina offre numerose opportunità per gli amanti dell’outdoor: trekking, mountain bike, e-bike, rafting, passeggiate naturalistiche ed escursioni guidate.
È possibile noleggiare biciclette elettriche?
Sì. Presso il borgo è possibile noleggiare e-bike per esplorare il territorio in autonomia.
Cos’è la Greenway Spoleto–Norcia?
È uno dei percorsi cicloturistici più suggestivi d’Italia, realizzato sul tracciato della storica ferrovia Spoleto-Norcia, tra ponti, gallerie e panorami mozzafiato.
È possibile fare rafting?
Sì. Organizziamo esperienze di rafting sul fiume Nera e nei pressi delle Cascate delle Marmore, adatte sia a principianti che a persone più esperte.
Quali borghi consigliate di visitare?
Tra le mete più amate dai nostri ospiti vi sono Rasiglia, Vallo di Nera, Scheggino, Norcia e i numerosi piccoli borghi della Valnerina ricchi di storia e tradizioni.
Quali luoghi meno conosciuti meritano una visita?
Il Castello di Pupaggi, la Chiesa di San Martino e numerosi piccoli centri storici custodiscono affreschi, testimonianze artistiche e scorci ancora poco conosciuti dal turismo di massa.
Quando è possibile visitare la Fioritura di Castelluccio?
La Fioritura dei Piani di Castelluccio si svolge generalmente tra giugno e luglio, quando il paesaggio si colora di migliaia di fiori spontanei creando uno degli spettacoli naturali più famosi d’Italia.
Che tipo di esperienza del territorio propone Castello di Postignano?
Non proponiamo semplicemente escursioni o visite, ma occasioni per conoscere il territorio attraverso le persone che lo vivono e lo custodiscono ogni giorno. L’obiettivo è offrire un’esperienza autentica, immersiva e rispettosa dell’identità della Valnerina.
Le esperienze sono adatte anche a chi cerca relax?
Assolutamente sì. Molte attività sono pensate per essere vissute con lentezza, favorendo il contatto con la natura, la cultura locale e i ritmi autentici del territorio.
Castello di Postignano, 06030 Sellano (PG), Umbria, Italy
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