Abbazia Santa Maria de Ugonis

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DISTANZA DA POSTIGNANO 16,2 km

L’Abbazia si trova sulla statale della Valnerina lungo il corso del fiume Nera, la località è detta dell’Eremita, un nome dovuto alla presenza di varie grotte eremitiche che si trovano sulle pareti dell’anfiteatro roccioso alle spalle del complesso di edifici.

Questi furono costruiti sulle basi di una chiesa precedente unita al monastero di Santa Maria de Ugonis che i benedettini del monastero di Sant’Eutizio trasformarono in abbazia nel IX secolo. Dall’XI secolo fino al 1654 fu concessa ai monaci vallombrosani.

La denominazione odierna della chiesa è Madonna dell’Eremita e include una cripta a croce greca databile al XI secolo alla quale si può solo accedere dalla strada.

La struttura è architettonicamente atipica e, seppure in parte in rovina, consente di immaginare la complessità dell’edificio originale.

Nel medioevo il luogo era conosciuto in tutta Europa e decantato dagli imbonitori di Cerreto come luogo santo per il quale raccoglievano offerte per farvi celebrare messe.

L’interno consiste in una singola navata collegata a una piccola cappella. Della struttura principale rimangono solo i muri laterali, e lo spazio nel tempo è stato in gran parte occupato dalle cappelle del cimitero adiacente, mentre la base è in parte interrata, occludendo anche le scale che portano alla cripta.

Il portale romanico della chiesa oggi funge da ingresso al cimitero e originariamente era l’unico accesso all’edificio, orientato verso il monte, mentre all’interno si possono vedere i resti delle decorazioni originarie, purtroppo saccheggiate ripetutamente tra il XV e XVII secolo.

L’abside ha una volta a botte con tracce di affreschi del XIV secolo.

Nel 1974 dalla chiesa furono trafugati una madonna lignea del XII secolo, poi ritrovata e oggi conservata nel borgo di Piedipaterno, e un trittico del Maestro di Eggi datato 1451. Negli anni ’70, parte della navata e del transetto furono restaurate e vi si possono ammirare affreschi del Maestro di Eggi ed altri dei secoli XV, XVI e XVII.

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faq

Perché Castello di Postignano viene definito una “porta sulla Valnerina”?
Perché il borgo rappresenta il punto di partenza ideale per scoprire uno dei territori più autentici e preservati dell’Umbria. Da qui è possibile vivere esperienze che uniscono natura, cultura, tradizioni e incontri con le comunità locali.

Come posso organizzare le esperienze sul territorio?
Il nostro team di reception è a disposizione per suggerire attività, verificare disponibilità e organizzare esperienze personalizzate in base ai vostri interessi.

Le attività sono organizzate direttamente da Castello di Postignano?
Alcune attività si svolgono all’interno del borgo, altre sono realizzate in collaborazione con selezionati partner locali che condividono la nostra filosofia di valorizzazione del territorio.

È possibile prenotare esperienze private?
Sì. Molte attività possono essere organizzate in formula privata o per piccoli gruppi, previa disponibilità.

Quali esperienze gastronomiche posso vivere durante il soggiorno?
La Valnerina è una terra di eccellenze enogastronomiche. Organizziamo visite e degustazioni presso cantine, aziende agricole, produttori di zafferano, apicoltori e realtà artigianali del territorio.

È possibile visitare cantine e degustare vini umbri?
Sì. Possiamo organizzare visite guidate presso alcune delle più interessanti cantine umbre con degustazioni di vini e prodotti tipici.

Posso incontrare produttori locali?
Certamente. Una delle esperienze più apprezzate consiste proprio nell’incontro diretto con produttori di miele, zafferano, erbe spontanee e altre eccellenze del territorio.

Organizzate degustazioni di birre artigianali?
Sì, su richiesta è possibile partecipare a degustazioni dedicate alle birre artigianali umbre accompagnate da prodotti locali.

È possibile partecipare alla ricerca del tartufo?
Sì. Organizziamo esperienze di ricerca del tartufo con guide locali e cani addestrati, spesso abbinate alla visita del Museo del Tartufo di Scheggino.

Quali attività sportive sono disponibili nei dintorni?
La Valnerina offre numerose opportunità per gli amanti dell’outdoor: trekking, mountain bike, e-bike, rafting, passeggiate naturalistiche ed escursioni guidate.

È possibile noleggiare biciclette elettriche?
Sì. Presso il borgo è possibile noleggiare e-bike per esplorare il territorio in autonomia.

Cos’è la Greenway Spoleto–Norcia?
È uno dei percorsi cicloturistici più suggestivi d’Italia, realizzato sul tracciato della storica ferrovia Spoleto-Norcia, tra ponti, gallerie e panorami mozzafiato.

È possibile fare rafting?
Sì. Organizziamo esperienze di rafting sul fiume Nera e nei pressi delle Cascate delle Marmore, adatte sia a principianti che a persone più esperte.

Quali borghi consigliate di visitare?
Tra le mete più amate dai nostri ospiti vi sono Rasiglia, Vallo di Nera, Scheggino, Norcia e i numerosi piccoli borghi della Valnerina ricchi di storia e tradizioni.

Quali luoghi meno conosciuti meritano una visita?
Il Castello di Pupaggi, la Chiesa di San Martino e numerosi piccoli centri storici custodiscono affreschi, testimonianze artistiche e scorci ancora poco conosciuti dal turismo di massa.

Quando è possibile visitare la Fioritura di Castelluccio?
La Fioritura dei Piani di Castelluccio si svolge generalmente tra giugno e luglio, quando il paesaggio si colora di migliaia di fiori spontanei creando uno degli spettacoli naturali più famosi d’Italia.

Che tipo di esperienza del territorio propone Castello di Postignano?
Non proponiamo semplicemente escursioni o visite, ma occasioni per conoscere il territorio attraverso le persone che lo vivono e lo custodiscono ogni giorno. L’obiettivo è offrire un’esperienza autentica, immersiva e rispettosa dell’identità della Valnerina.

Le esperienze sono adatte anche a chi cerca relax?
Assolutamente sì. Molte attività sono pensate per essere vissute con lentezza, favorendo il contatto con la natura, la cultura locale e i ritmi autentici del territorio.