Con il ritorno della bella stagione meteorologica, Castello di Postignano riapre al pubblico con una nuova stagione culturale e turistica dedicata all’ospitalità diffusa, alla gastronomia umbra e alla rassegna culturale “Un Castello all’Orizzonte”.
Il borgo, nel cuore della Valnerina, accoglie chi cerca un’esperienza di soggiorno che intreccia ospitalità di alta gamma, recupero architettonico e una programmazione culturale che spazia dalla musica alle arti visive. Tra vicoli in pietra, case-torri restaurate e panorami squisitamente umbri, riparte una nuova stagione di ospitalità che unisce ancora una volta benessere, cucina del territorio e un ricco programma culturale. Questa ripartenza si fonda su scelte operative chiare: il coinvolgimento di professionisti della Valnerina e l’organizzazione di iniziative che documentano la storia e l’arte locale.
La cucina di prossimità: Ilaria Ripanti e Andrea Funghi
Una delle novità principali di questa stagione riguarda la gestione della ristorazione. La cucina del borgo e lo chef’s table sono affidati a Ilaria Ripanti e Andrea Funghi di Re Tartù. Entrambi originari della Valnerina, portano a Castello di Postignano l’esperienza maturata nei loro ristoranti di Assisi e Montefalco. La loro filosofi a culinaria si fonda sulla qualità delle materie prime locali, con un’attenzione particolare alle tradizioni gastronomiche umbre e ai prodotti stagionali del territorio: olio, legumi, erbe spontanee, carni e vini diventano parte di un’esperienza che mette al centro autenticità e stagionalità. Accanto al ristorante, tornano attivi anche la terrazza panoramica del caffè e la bottega del borgo con vini, oli e prodotti umbri selezionati.
Un calendario culturale che fa vivere il borgo
La riapertura coincide con l’avvio della nuova edizione di Un Castello all’orizzonte, in programma da fine aprile a inizio novembre 2026, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano.
La rassegna, che da quattordici anni anima il borgo, comprende quest’anno 37 iniziative:
- 5 mostre permanenti di fotografi a e arte contemporanea;
- 1 mostra temporanea di fotografi a;
- 1 masterclass di disegno;
- 14 concerti tra musica classica, lirica, jazz e folk;
- 4 tavole rotonde sulla musica;
- 6 presentazioni di libri;
- 1 convegno;
- 5 proiezioni di docufi lm e documentari.
Arte e fotografia
Dal 16 maggio, l’appartamento Sabbioneta ospita la mostra temporanea “CORPI IN RELAZIONE” del fotografo Luciano Ferrara, curata da Arianna Catania. L’esposizione raccoglie scatti realizzati tra il 1980 e il 2000, focalizzati sui cambiamenti sociali e la ritualità urbana. Si aggiungono inoltre cinque mostre permanenti distribuite tra i vicoli e le sale del borgo.
Postignano Music Festival
Giunto alla terza edizione, il Postignano Music Festival diretto dal violoncellista e direttore d’orchestra Luigi Piovano si terrà nei fine settimana del 4-6 e 11-13 settembre. La sede è la Chiesa della SS. Annunziata, dove i restauri hanno svelato una Crocifi ssione del XV secolo. Il programma prevede sei concerti, che spaziano dalla musica classica al jazz, e quattro tavole rotonde dedicate alla divulgazione musicale.
Libri, cinema e memoria del territorio
Il programma culturale di quest’anno prevede anche sei presentazioni di libri, oltre a proiezioni dedicate a fi gure centrali della fotografi a e del cinema italiano. Il 19 settembre sarà inoltre inaugurata la Raccolta di attrezzi storici agricoli della Valnerina, curata dall’Associazione RASA: un progetto dedicato alla memoria materiale del territorio e del lavoro contadino.
Vivere il borgo: benessere e tempo di qualità
Oltre agli eventi, Castello di Postignano off re servizi pensati per una permanenza rigenerante. Qui l’esperienza del soggiorno si sviluppa tra spazi condivisi e quiete privata: appartamenti diff usi, percorsi nel verde, terrazze panoramiche e luoghi dedicati al riposo e alla lettura.
La struttura dispone di un centro benessere, una piscina riscaldata e una biblioteca nata dalla collaborazione con l’Associazione INTRA. Per l’attività all’aria aperta sono disponibili un “percorso vita”, un campo da bocce e il Giardino delle Rose, terrazzo panoramico ideale per il relax e l’intrattenimento. La bottega artigiana propone inoltre capi in tessuti fatti a mano e oggetti selezionati.
Castello di Postignano è anche un punto di partenza strategico per esplorare la Valnerina e l’Umbria più autentica: Rasiglia, Norcia, Spoleto, sentieri naturalistici, abbazie e percorsi spirituali sono raggiungibili in meno di un’ora.









